La discussione della tesi rappresenta sempre una soglia: un passaggio simbolico tra ciò che è stato appreso e ciò che sta per cominciare. Ma per la SSML Vittoria Academy la sessione del 19 febbraio 2026 ha avuto un significato ulteriore: è stata la prima seduta di laurea del corso magistrale in Traduzione Specialistica e Interpretariato, un traguardo che segna una nuova tappa nella storia dell’Istituto.

Nel corso del pomeriggio, davanti alla Commissione le candidate e i candidati hanno presentato lavori che testimoniano la maturità raggiunta nel percorso di specializzazione. La traduzione e l’interpretazione sono state affrontate non come esercizi accademici isolati, ma come pratiche professionali immerse nella complessità del reale. Tra i temi discussi, l’intreccio tra lingua, potere e memoria nei discorsi della dittatura argentina e nel rapporto Nunca Más; la riflessione sulla traduzione come analisi culturale nel volume Butts, A Backstory; la didattica della traduzione e dell’interpretazione nello spagnolo nella scuola secondaria; le sfide cognitive dell’interpretazione incrociata e le possibili applicazioni formative; la terminologia dell’Unione Europea come strumento imprescindibile nella preparazione dell’interprete.

In ciascun lavoro è emersa quella tensione propria dell’atto traduttivo che John Dryden descriveva come un “camminare sulla corda con le gambe legate”: l’equilibrio tra fedeltà e adattamento, tra precisione terminologica e responsabilità etica, tra lettera e spirito del testo. Le tesi hanno mostrato consapevolezza metodologica, attenzione alla qualità del lavoro linguistico e capacità di gestione della complessità — competenze che definiscono il profilo del traduttore e dell’interprete professionista.

Accanto alla dimensione accademica, non sono mancate le emozioni di una giornata condivisa con familiari, amici e docenti: l’attesa, la concentrazione, la proclamazione finale. Per i nostri neo-laureati e neo-laureate, questo momento segna l’ingresso in una nuova fase del loro percorso, non più soltanto studenti, ma professionisti pronti a misurarsi con le sfide della comunicazione internazionale.

Per la Vittoria Academy, queste prime lauree magistrali rappresentano insieme un punto di arrivo e un punto di partenza: la conferma di una tradizione formativa che si rinnova e l’avvio di una nuova generazione di specialisti della parola, capaci di muoversi con competenza tra lingue, culture e contesti in continua trasformazione.