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Il curriculum del corso di studio per mediatori linguistici prevede: - attività linguistico-formative finalizzate all'acquisizione e al consolidamento della competenza scritta e orale nella lingua madre e nelle altre lingue di studio e delle conoscenze fondamentali necessarie alla mediazione linguistica e interculturale;
- l'introduzione alla traduzione, ai fini della mediazione linguistica scritta, di testi inerenti alle attività dell'impresa o dell'istituzione; l'introduzione all'interpretazione, ai fini della mediazione linguistica orale nell'ambito dell'impresa o dell'istituzione, con particolare riferimento allo sviluppo di capacità quali, ad esempio: memorizzazione, traduzione a vista, presa delle note; la prova finale verificherà le competenze relative alla mediazione linguistica mirata;
- gli insegnamenti economici e giuridici funzionali all'ambito di attività previsto, nonché le discipline maggiormente collegate alla vocazione del territorio;
- una formazione pratica sull’utilizzo del PC e degli strumenti di traduzione assistita;
- la possibilità di svolgere tirocini formativi o corsi presso aziende, istituzioni e università, italiane e straniere.
La frequenza ai corsi è obbligatoria; la successione propedeutica è indicata nelle tabelle del Piano degli Studi. Lo studente che non abbia frequentato almeno il 70% del monte ore previsto per ogni singolo insegnamento non sarà ammesso a sostenere il relativo esame. Il Consiglio della Scuola delibera sulla convalida della frequenza nei casi di soggiorno dello studente all'estero e nei casi di forza maggiore. Valutazione in crediti delle attività didattiche
Al termine del corso di durata triennale, per tutte le attività formative previste dal Piano degli Studi, lo studente avrà acquisito 180 crediti formativi universitari, quali definiti e disciplinati dal Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica con decreto 3 novembre 1999 n.509 art. 5 comma 1: "al credito formativo universitario corrispondono 25 ore di lavoro per studente". I crediti assegnati a ciascuna attività formativa sono indicati nella tabella del Piano degli Studi.
Per l'a.a. 2011/12 saranno attivi rispettivamente: per il primo e secondo anno corsi di nuovo ordinamento; per il terzo anno corsi del vecchio ordinamento (a esaurimento). Le tabelle di Piano degli studi sono pertanto suddivise in due categorie specifiche.
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