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Il corso in SCIENZE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA ha durata triennale e si configura come percorso formativo di grado universitario, caratterizzato dall'insegnamento approfondito delle lingue straniere, impartito da docenti di area universitaria e da professionisti che operano nel settore dell'interpretariato e della traduzione.

Il percorso di studio è orientato alla formazione di professionisti in possesso di preparazione culturale, scientifica e pratica, che operino in rapporto di lavoro subordinato o autonomo nei settori della traduzione e dell'interpretariato presso enti privati e pubblici sia in ambito nazionale, sia all'estero.

Gli obiettivi formativi del corso sono stabiliti in conformità con quanto previsto dal DM 4/8/2000, allegato 4; gli insegnamenti e le attività didattiche che caratterizzano il curriculum degli studi sono strutturati sulla base di tali obiettivi.
La tabella che segue illustra in sintesi la struttura del corso, sulla base delle competenze che dovranno essere acquisite al termine del percorso formativo.

OBIETTIVI FORMATIVIATTIVITA' DIDATTICHE
possedere una solida conoscenza strumentale di almeno due lingue tra le quali la lingua inglese, oltre alla lingua madre, e delle relative culture (livello C del Common European Framework del Consiglio d'Europa).- insegnamenti ed esercitazioni pratiche finalizzati all'acquisizione e al consolidamento di abilità scritte e orali nella lingua madre e nelle due lingue straniere curricolari;
- approfondimento degli aspetti culturali e sociali dei paesi di cui si studiano le lingue, in quanto propedeutici alle attività di mediazione linguistica e interculturale.
possedere solide competenze linguistico-tecniche orali e scritte.- esercitazioni e laboratori finalizzati alla traduzione (mediazione linguistica scritta) di svariate tipologie di testi scritti (commerciali, tecnici, scientifici, saggistica, ecc.);
- esercitazioni e laboratori finalizzati all'acquisizione delle tecniche di interpretazione (mediazione linguistica orale) con particolare riferimento allo sviluppo di capacità operative, quali, ad esempio: memorizzazione, traduzione a vista, presa delle note, trattativa.
- avviamento allo studio di una terza lingua di lavoro, opzionale.
possedere un'adeguata preparazione generale in campo economico-giuridico, storico-politico e letterario.

inquadramento generale di tipo economico e giuridico funzionale all'ambito di attività previsto e collegato al territorio e ai suoi settori culturalmente ed economicamente più significativi;

- approfondimenti culturali sulle realtà corrispondenti nei paesi di cui si studia la lingua e, in generale, sugli stati comunitari.

essere in grado di utilizzare le tecnologie per la comunicazione e la gestione dell'informazione.- formazione pratica sull'utilizzo del PC, secondo gli standard ECDL (Patente Europea del Computer) e delle applicazioni informatiche di settore (strumenti di traduzione assistita, traduzione di siti).
possedere adeguate conoscenze delle problematiche di specifici ambiti di lavoro in relazione alla vocazione del territorio e alle sue possibili evoluzioni, con riferimento anche alle dinamiche interetniche e interculturali.

- attività formative specifiche, incontri con esperti del settore, professionisti, rappresentanti di associazioni di categoria.

- moduli di formazione su tematiche specifiche, legati alle nuove vocazioni del territorio, all'accoglienza turistica, alla mediazione interculturale.

essere capaci di operare con autonomia organizzativa e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.- svolgimento di stage, tirocini formativi o corsi presso aziende, istituzioni e università, italiane e straniere